Vigneti e colline Conegliano Valdobbiadene

IL TERRITORIO

Nel cuore
delle colline di
Conegliano
Valdobbiadene

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Vigneti e colline Conegliano Valdobbiadene

Ca’ Vittoria

si trova nella zona di produzione esclusiva Conegliano Valdobbiadene, dove da decenni si tramanda con grande sapienza e passione la produzione del Prosecco Superiore D.O.C.G., divenuto per noi fondamento e legame profondo con il territorio.

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Conegliano Valdobbiadene Paesaggio del Prosecco Superiore

Ca’ Vittoria

nel cuore del territorio

Patrimonio dell’Unesco

Le colline del Prosecco Conegliano Valdobbiadene Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

L’interazione armoniosa
tra uomo e ambiente ha creato un paesaggio culturale unico.

Vigneti Conegliano Valdobbiadene

Arte & cultura

Il territorio di Conegliano offre numerose opere artistiche, storiche e culturali da conoscere e visitare.
Il Duomo, che nasce come Santa Maria dei Battuti nel XIV secolo, è oggi la chiesa più importante della città, dedicata a Santa Maria Annunziata e al Patrono San Leonardo. Costituisce un riferimento architettonico e religioso centrale: l’edificio è inscindibile dalla Scuola dei Battuti, che è a tutti gli effetti parte integrante del complesso rinascimentale del Duomo, costituendo così un centro artistico che conserva opere pittoriche tra le più rilevanti dell’intero coneglianese. Tutta la facciata nel 1593 si coprì di affreschi ad opera del Pozzoserrato, ancora oggi in buono stato di conservazione, anche grazie ai recenti restauri.

 

Nella zona, da visitare anche la Chiesa di Santa Maria di Feletto, risalente alla seconda metà del XV secolo, e il Molinetto della Croda, antico mulino ad acqua ubicato nella Valle di Lierza, tra i comuni di Refrontolo e Rolle.

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Duomo di Conegliano

Duomo di Conegliano

Molinetto della Croda

Molinetto della Croda, Refrontolo

Castello di San Salvatore Susegana

Castello di San Salvatore, Susegana

Meraviglie
da visitare

Il Castello di Conegliano (le cui più antiche notizie risalgono al XII secolo) è il fulcro medievale della località veneta. Situato sulla sommità del Colle di Giano, in luogo strategico, il castello domina tutta la città e il territorio ad essa circostante e oggi ospita il Museo civico.

 

Il Castello di San Salvatore, a Susegana, è un antico complesso fortificato che ha origine tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo.
Attualmente San Salvatore si articola nella cinta muraria merlata, nel blocco di palazzo Odoardo e nella torre grande assieme alla chiesa di Santa Croce, elementi raccordati ai ruderi di altri edifici.

foglia
Castello di Conegliano

Castello di Conegliano

Altra perla immancabile da visitare è l’Abbazia cistercense Santa Maria di Follina: eretta su una precedente edificazione benedettina nel XII sec. l’attuale basilica presenta la tipica costruzione prevista dalla simbologia cistercense. Al suo interno sono da segnalare diverse pregevoli opere ancora presenti. Ogni anno l’Abbazia ospita il concerto del violinista di fama internazionale Uto Ughi e i Filarmonici di Roma. L’acustica dell’Abbazia, definita tra le migliori in tutto il Veneto, le espressioni del Maestro e le musiche suonate, rendono questo appuntamento qualcosa di unico ed indimenticabile.

 

Palazzo Sarcinelli, edificio rinascimentale a Conegliano, è sede della Galleria d’Arte cittadina e ospita continuamente mostre ed eventi culturali imperdibili.

Castello di Conegliano

Abbazia di Santa Maria di Follina

Abbazia di Santa Maria di Follina

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La Scuola Enologica di Conegliano è storicamente il primo istituto in cui si studia l’enologia, istituito a Conegliano nel 1876, proprio per la sua posizione all’interno della zona di produzione del prosecco.
Comprendendo tutte le specializzazioni, attualmente conta più di 1200 allievi. Nell’area dell’istituto è stato creato il Campus di Conegliano dell’Università di Padova sede del corso di laurea triennale in Scienze e Tecnologie Vitivinicole ed Enologiche e del CIRVE. È inoltre sede del Centro di ricerca per la viticoltura (VIT) del CRA.

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Eventi & tradizioni
straordinarie

Dal 1976, con l’evento “Cocofungo”, funghi e cuochi s’incontrano per esaltare il sapore dei primi e il mestiere dei secondi.
Grazie all’entusiasmo del ristretto gruppo di ristoratori che hanno subito creduto nella potenzialità di questo progetto, Cocofungo è divenuto il manifesto della grande gastronomia della Marca Trevigiana, anticipando anche le tante rassegne gastronomiche a tema che si sono successivamente diffuse in tutta Italia, costituendo un vero e proprio primato nel panorama del turismo enogastronomico nazionale. Cocofungo si è imposto all’attenzione del pubblico grazie anche ad una precisa e costante attenzione alla qualità e a una capacità di rinnovamento che ha stupito anche i palati più attenti e raffinati che ogni anno, in autunno, possono trovare nei ristoranti aderenti nuovi intrecci di sapori, intuizioni, creatività e, soprattutto, materia prima di straordinaria qualità.

 

Un altro evento di importanza storica e culturale è rappresentato dalla Dama Castellana di Conegliano, manifestazione che rievoca ogni anno un’antica battaglia svoltasi tra i coneglianesi ed i trevigiani nel 1231. Vittoriosi i coneglianesi, furono portati a spalle dagli avversari, lungo una ripida stradina, Calle Scoto de Scoti o Calle degli Asini, sulla collina ove sorgeva e sorge ancora il castello della città di Conegliano. La Dama Vivente è la rievocazione storica per eccellenza di Conegliano. Lo testimonia la fama che ha in Italia e all’estero e la sua consistente presenza in tutte le manifestazioni in cui la Provincia di Treviso e la Regione Veneto promuovono il territorio a fini turistici.

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Dama Castellana di Conegliano

Dama castellana di Conegliano

Uto Ughi

Concerto di Uto Ughi

Ca' Vittoria Costa dei Peschi Brut e polenta con funghi

La cucina indimenticabile
delle nostre terre

La cucina del Conegliano Valdobbiadene affonda le radici nell’epoca in cui gli abitanti delle colline, prima ancora che di pastorizia, vivevano di caccia e di frutti selvatici dei boschi. La selvaggina è cucinata da sempre allo spiedo, arrosto o in umido, accompagnata dalla tipica polenta. Ad arricchire le tavole nei mesi autunnali ed invernali è l’ampia offerta di funghi di bosco, come i chiodini e i galletti.
In primavera la cucina si rinnova attingendo alle erbe spontanee di prato, trasformate in risotti o frittate, vanto della cucina trevigiana.
Molti formaggi tipici come il Bastardo, Morlacco o Imbriago sono i protagonisti di gustosi aperitivi.
Infine per chi ama il pesce potrà degustare il Prosecco Superiore D.O.C.G. accompagnandolo con le specialità del nostro Mare Adriatico, sia alla brace che al forno.

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Ca' Vittoria Costa dei Peschi Brut e polenta con funghi

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