Ca' Vittoria

Dintorni

Cantina 030L’origine di questo vitigno è misteriosa; per alcuni era addirittura già conosciuto ai tempi dell’Impero Romano con il nome di Pucino, da cui si otteneva un vino particolarmente apprezzato dall’imperatrice Livia Augusta. Quel che è certo è che da oltre due secoli questo vitigno ha trovato nelle colline di Conegliano-Valdobbiadene l’habitat ideale di coltivazione, dove si sono diffusi diversi biotipi di cui uno ancora oggi coltivato, opera di una selezione fatta nella seconda metà del secolo scorso dal conte Balbi Valier.
A questa selezione, la prima di cui si abbia notizia, è seguito negli ultimi 30 anni un grande lavoro dell’Istituto Sperimentale per la Viticoltura, finalizzato alla salvaguardia della tipicità di un prodotto che deve adattarsi alle diverse condizioni presenti nelle colline di Conegliano-Valdobbiadene.
Il Prosecco è rustico e vigoroso, con tralci color nocciola e grappoli piuttosto grandi, lunghi, spargoli ed alati, con acini di un bel giallo dorato immersi nel verde brillante delle grandi foglie.
Cantina 030Nel 2009, con l’ottenimento della DOCG, si è concluso il percorso che riconosce il vino di Conegliano Valdobbiadene come la migliore espressione del Prosecco.
Per questo Ca’ Vittoria nei propri prodotti può affiancare alla parola Prosecco l’aggettivo Superiore. L’area della DOCG identifica esclusivamente i 15 comuni collinari storici tra Conegliano e Valdobbiadene e ad oggi rappresenta nel sistema di classificazione italiano i vini di maggiore qualità. La “G” sta per garantita, perchè nei vini DOCG ogni bottiglia è identificata da un numero che la rende unica e ne garantisce la qualità al consumatore.
OLYMPUS DIGITAL CAMERAGianbattista Cima, nato a Conegliano nel 1459 deceduto tra il 1517 ed il 1518, è considerato uno dei massimi esponenti della scuola veneta del XV secolo. Tra i maggiori esportatori della cultura artistica veneziana nel retroterra veneto della Serenissima, con il suo stile pittorico improntato ad un raffinato classicismo, Cima viene generalmente ritenuto, dagli storici d’arte, un allievo di Giovanni Bellini. Altre influenze pittoriche riconoscibili sono quelle di Antonio Vivarini, Vittore Carpaccio, Giorgione, Marco Palmezzano. La sua produzione artistica si incentra sulle rappresentazioni sacre e i suoi temi figurativi principali sono le immagini devozionali della Madonna (la Madonna dell’Arancio del 1496 e la Madonna col Bambino del 1504-1505) e le Sacre Conversazioni e altre composizioni di Madonna con i santi (la Sacra Conversazione del 1495 e la Madonna col Bambino tra i santi Michele Arcangelo e Andrea del 1505).
percorsi

Dal secolo scorso l’area del Prosecco DOCG si è arricchita di itinerari tematici interamente dedicati al vino, ideati per aiutare il visitatore a scoprire le bellezze del territorio.

Nel 1966 nacque infatti la Strada del Prosecco, uno dei primi itinerari del vino creati in Italia. Oggi la Strada ha una nuova dimensione, ancor più ricca e articolata: la Strada del Prosecco e Vini Colli Conegliano Valdobbiadene. L’itinerario conduce il visitatore alla scoperta del Prosecco DOCG, ma anche del Colli di Conegliano e dei cru Cartizze, Torchiato e Refrontolo Passito. Lungo il percorso, ogni Comune svela tesori naturali, artistici e architettonici come ville aristocratiche, monumenti antichi, pievi e mulini. ABBAZIA DI FOLLINA L’Abbazia di Follina, risalente al XII° secolo, è uno dei più rilevanti esempi di architettura tardo-romanica tendente al gotico, presente nella Marca Trevigiana. CASTELLO DI SAN SALVATORE Questo castello domina il paese di Susegana. Dal XIV secolo, è sempre appartenuto ai Conti di Collalto. Il castello fa parte di un sistema fortificato, rilevanti furono i danni provocati dai bombardamenti della prima guerra mondiale.

prodotti
In un bicchiere di vino si nasconde la cultura di un intero territorio.

Nella meravigliosa cornice di straordinari paesaggi non si racchiudono soltanto storia ed arte, ma anche un’ottima tavola. Le eccellenze
enogastronomiche offerte da questo straordinario territorio sono infatti capaci di far innamorare chiunque.

Nella terra del Prosecco Superiore DOCG il buon formaggio nasce su prati e pascoli ricchi di flora profumata, curati da sapienti mani, che
lavorano instancabilmente sotto un felice clima mite. Di questi territori, celebre è il gusto del Formajo Inbriago, affinato nelle vinacce di prosecco o altri vini bianchi e rossi di pianura, tramite un’antica tecnica molto accurata. Il suo profumo è fragrante ed aromatico, come quello del vino, che gradevolmente richiama.

Di colore paglierino, in seguito alla stagionatura, si presenta come un formaggio dalla consistenza compatta, morbida e caratterizzata da
un’occhiatura irregolare. Il formaggio conserva e trasmette i profumi tipici del Prosecco Superiore DOCG, come la mela acerba e il miele,
regalando un sapore deciso, aromatico, lievemente piccante.

Ed è proprio con questo vino che si sposa armoniosamente nel palato. Il Prosecco è, infatti, il primo abbinamento naturale per questo
formaggio.
Un altro elemento caratteristico che appartiene ufficialmente alla lunga tradizione gastronomica del territorio tra Conegliano e
Valdobbiadene è lo Spiedo d’Altamarca. Lo spiedo di carni individua la sua patria di elezione nel comune di Pieve di Soligo che ogni anno
organizza in suo onore una serie di eventi, come ad esempio la manifestazione dello Spiedo Gigante che si svolge solitamente d’autunno.